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La Governance programmatoria dell'Ambito

omino con rotelline ingranaggi verdi


 

 

LA GOVERNANCE PER IL RACCORDO COL III SETTORE

 

Gli organismi istituzionali si interfavviano con il III settore in un ottica di consultazione e partecipazione. Intendiamo in questo senso, per consultazione il processo volto ad informare e a recepire il parere del III settore rispetto ad azioni sostanzialmente governate dal pubblico e per partecipazione il coinvolgimento attivo del III settore in momenti di analisi congiunta, di elaborazione di proposte di intervento e di raffronto operativo su diverse tematiche Nel rapporto col terzo settore si sono individuati, oltre alla consultazione ed alla partecipazione, due ulteriori livelli di coinvolgimento: il primo che si esprime tramite l'adesione all'Accordo di Programma per l'attuazione del Piano di Zona, e prevede che all'elaborazione di proposte congiunte segua un concorde impegno nel realizzare, ciascuno per quanto nelle proprie possibilità, gli obiettivi declinati nel Piano, assumendone priorità, metodologie ed obiettivi come propri. Il secondo e ultimo livello prevede la costruzione di partnership su specifici progetti ove il III settore intervenga anche con autonome risorse finanziarie. Per tornare al modello di governance consultivo e partecipativo concordato col III settore, possiamo individuare i seguenti organismi.

 

Tavolo di rappresentanza del terzo settore (Assemblea del III settore) L'Assemblea del Terzo settore è aperta a tutti i soggetti che hanno sede o operino nell'ambito del Distretto di Carate Brianza, ed in particolare a cooperative sociali, consorzi di cooperative, organismi della cooperazione, fondazioni, associazioni di promozione sociale, associazioni di familiari, enti di patronato, enti riconosciuti dalle confessioni religiose, organizzazioni di volontariato e altri soggetti sociali senza scopo di lucro, che ne facciano specifica richiesta all'Ufficio di Piano (al fine di promuovere la massima partecipazione, periodicamente, verranno predisposte specifiche azioni di pubblicizzazione territoriale). L'Assemblea è il luogo di raccordo "autonomo" di tali soggetti, supportato, solo per gli aspetti di segreteria, dall'Ufficio di Piano, che non partecipa, se non su invito, agli incontri. L'Assemblea è, dunque, organo di coordinamento dell'Ambito tra tutte le realtà del terzo settore impegnate all'interno del Piano di Zona. L'Ufficio di Piano, come detto, svolge funzioni di segreteria organizzativa dell'Assemblea del III Settore, in particolare gestisce il processo di adesione (all'Assemblea e ai Tavoli d'area), redige l'elenco degli aderenti, coadiuva nel processo di elezione dei rappresentanti al Tavolo di Consultazione, e cura le convocazioni. L'Assemblea elegge i rappresentanti al Tavolo di Consultazione ed ai tavoli d'area allargati. I partecipanti all'Assemblea hanno diritto a partecipare ai Tavoli d'area allargati per quanto di loro competenza. L'assemblea si riunisce almeno una volta l'anno.

 

Tavolo di consultazione del terzo settoreAl tavolo di consultazione del III settore partecipano: - 7 soggetti del terzo settore che abbiano sede oppure operino nell'ambito distrettuale di Carate Brianza eletti dall'Assemblea del Terzo Settore quale proprio organo di rappresentanza così ripartiti: - n. 2 enti scelti tra le organizzazioni di volontariato e le associazioni; - n. 2 enti scelti tra gli organismi della cooperazione sociale; - n. 3 enti scelti tra le fondazioni, gli enti riconosciuti dalle confessioni religiose, gli enti di patronato, altri soggetti sociali senza scopo di lucro; - 4 membri eletti dal terzo settore in ragione di un rappresentante per ciascun Tavolo d'area allargato; - il Presidente dell'Assemblea dei Sindaci che presiede il tavolo; - l'Ufficio di Piano; - i responsabili/dirigenti dei Servizi Sociali dei 13 Comuni dell'Ambito di Carate Brianza; - il Direttore Sociale dell'Asl Monza e Brianza; - il Direttore del Distretto Socio-Sanitario di Carate Brianza. Come da DGR regionale, il Tavolo di consultazione ha come principale obiettivo la promozione della partecipazione dei soggetti del terzo settore: - nella programmazione, progettazione e realizzazione della rete locale delle unità di offerta sociali; - nella individuazione dei nuovi modelli gestionali e sperimentali nell'ambito della rete sociale; - nell'esercitare il proprio ruolo, conformemente all'articolo 3 dello Statuto regionale, di tutela, interpretazione e espressione sia dei bisogni sociali che delle risorse locali; - nella definizione dei requisiti di accreditamento delle unità di offerta sociali; - nella definizione dei livelli ulteriori di assistenza rispetto a quelli definiti dalla Regione; - nella determinazione dei parametri di accesso prioritario alle prestazioni sociali; - nell'organizzazione dell'attività di segretariato sociale; - nel promuovere e divulgare l'istituto dell'amministrazione di sostegno in stretto accordo con l'ufficio competente della Asl del distretto di riferimento. Il tavolo di consultazione si riunisce almeno 2 volte l'anno. L'Ufficio di Piano dell'Ambito di Carate Brianza assicura la funzione di segreteria organizzativa del Tavolo di consultazione.

 

Tavolo di Sistema Il tavolo di Sistema è un organismo operativo composto dall'Ufficio di Piano, dai 7 soggetti del terzo settore eletti quali rappresentanti del Terzo Settore, dal Direttore del Distretto Sanitario, da un rappresentante della Provincia e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative Il Tavolo di sistema è presieduto di norma dal Responsabile dell'Ufficio di Piano che ne cura le convocazioni. Al Tavolo di sistema sono attribuite le seguenti competenze: - garantire l'uniformità delle modalità di lavoro dei gruppi d'area al fine di uniformare le modalità di lavoro degli stessi; - esprimere pareri e proposte, relativamente agli atti di programmazione e organizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali del distretto; - trattazione di tematiche trasversali ai vari gruppi d'area (accesso ai servizi, ricognizione e considerazioni su flussi economici). - rappresentanza verso l'Assemblea dei Sindaci dei Piani di Zona delle istanze provenienti dal privato sociale nell'ambito del distretto di Carate Brianza.

 

Tavoli d'area allargati Nella loro forma allargata i Tavoli d'area sono composti dai membri dei Tavoli d'area istituzionali integrati, dai referenti del privato sociale e dell'ASL Monza e Brianza afferenti a quel settore. Sono organismi operativi coordinati da membri dell'Ufficio di Piano. Hanno il compito di individuare i bisogni, di valutare le risorse presenti, di proporre progetti di interventi distrettuali, di esprimere pareri circa atti e progetti su richiesta dell'Assemblea dei Sindaci



scritto da Marina Fumagalli   27/07/2012
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